La libreria storica di Porto inaugurata nel 1906, classificata Monumento Nazionale del Portogallo nel 2026.
PRENOTA L'INGRESSOLa Libreria Lello è una libreria storica e casa editrice portoghese situata al numero 144 di Rua das Carmelitas, nel centro storico di Porto. Inaugurata il 13 gennaio 1906 su progetto dell'ingegnere Francisco Xavier Esteves, è considerata da numerose pubblicazioni internazionali una delle librerie più belle del mondo, ed è stata classificata nel 2026 come Monumento Nazionale del Portogallo. La sua facciata neogotica, l'iconica scala rossa interna e la grande vetrata zenitale ne hanno fatto una delle attrazioni più visitate della città, con oltre 1,2 milioni di visitatori all'anno.
All'interno l'edificio offre un viaggio nell'arte nuova e nel neogotico portoghese: scaffalature in legno scolpito che salgono fino al primo piano, busti dei sei grandi scrittori portoghesi del XIX secolo, un soffitto decorato con motivi vegetali e geometrici, e la celebre vetrata "Decus in Labore" che illumina la sala con luce naturale colorata. È un luogo dove l'architettura, la letteratura e il commercio del libro si incontrano in modo unico, conservando intatta l'atmosfera dei primi del Novecento.

Le radici della Libreria Lello a Porto risalgono al 1869, quando il libraio francese Ernesto Chardron fondò la "Livraria Internacional" in Rua dos Clérigos, distinguendosi come primo editore di gran parte delle opere di Camilo Castelo Branco. Dopo la morte prematura di Chardron a 45 anni, l'attività passò di mano fino al 30 giugno 1894, data in cui José Pinto de Sousa Lello acquistò la libreria associandosi al fratello António, fondando la società che avrebbe portato il loro nome.
Il nuovo edificio di Rua das Carmelitas 144 venne inaugurato il 13 gennaio 1906 alla presenza di figure di spicco della cultura portoghese del tempo, fra cui il poeta Guerra Junqueiro e il futuro presidente della Repubblica Afonso Costa. Il progetto fu affidato all'ingegnere Francisco Xavier Esteves, che concepì uno spazio commerciale capace di rivaleggiare in dignità con un teatro o una galleria d'arte. Negli anni successivi la società cambiò ragione sociale più volte, fino a stabilizzarsi nel 1995 con il nome attuale di "Livraria Lello".
Nel 2014 la coppia Avelino e Aurora Pedro Pinto, proprietari del Grupo Lionesa, acquisì il 51% del capitale, completando l'acquisizione totale nel 2023. La libreria ha attraversato tre importanti fasi di restauro: nel 1995 con l'informatizzazione e la creazione di una galleria d'arte, nel 2016 con il recupero della facciata e della grande vetrata, e nel 2017 con interventi sugli interni in legno.

L'edificio è uno dei più rappresentativi esempi di architettura neogotica a Porto e si distingue chiaramente nel paesaggio urbano della Rua das Carmelitas. La facciata presenta un grande arco ribassato con ingresso centrale e due vetrine laterali, sormontato da tre finestre rettangolari fiancheggiate da due figure dipinte dal belga Joseph Bielmann che rappresentano l'Arte e la Scienza. Una balaustra traforata corona le finestre, mentre tre pilastri terminano in pinnacoli con archetti di gusto neogotico.
L'interno è ancora più sorprendente, e gli elementi decorativi che lo rendono inconfondibile sono i seguenti:
L'insieme produce un effetto teatrale che ha colpito generazioni di visitatori e che ha contribuito ad alimentare il celebre — ma infondato — mito del legame con la saga di Harry Potter, alimentato anche dal fatto che J.K. Rowling visse a Porto alla fine degli anni '90. Lo stesso decoro del soffitto a cassettoni e gli ornamenti vegetali nei pilastri sono opere di artigianato pregiato spesso scambiate per stucco da chi le osserva: si tratta in realtà di intagli in gesso e legno dipinti per imitare il primo materiale, una scelta voluta dai progettisti per contenere il peso sulla struttura.

Una visita alla Libreria Lello in Portogallo dura mediamente 30-45 minuti, ma può facilmente prolungarsi per chi desidera sfogliare i volumi o salire al primo piano per fotografare la sala da diverse angolazioni. Gli elementi imperdibili da non perdere durante il percorso interno sono:

La grande vetrata zenitale firmata dall'artista olandese Gerardus Samuel van Krieken è uno degli elementi più ammirati della libreria. Misura 8 metri per 3,5 metri ed è composta da 55 pannelli di vetro che riportano al centro lo stemma della libreria con il motto latino "Decus in Labore" (Dignità nel lavoro), filosofia che la famiglia Lello volle imprimere fin dalla fondazione.
Restaurata per la prima volta nel 2016 dopo oltre un secolo di esposizione, la vetrata era stata smontata pezzo per pezzo, pulita e riassemblata, restituendo alla sala una luminosità che si era progressivamente attenuata negli anni. Nelle ore centrali della giornata la luce naturale che filtra attraverso il vetro colorato proietta sulla scala rossa giochi cromatici irripetibili.
Particolarmente apprezzata dai visitatori è la formula del biglietto-voucher: l'importo pagato all'ingresso viene completamente scalato dall'acquisto di un libro all'interno, trasformando di fatto il pagamento in un buono libro. Questo meccanismo, introdotto il 23 luglio 2015, ha permesso di limitare l'afflusso turistico mantenendo viva la vocazione originale della libreria come luogo di vendita e diffusione del libro.

La Libreria Lello e Irmão ha accumulato, nei suoi oltre 120 anni di attività, una serie di primati e aneddoti che la rendono un caso unico nel panorama delle librerie storiche europee. Le cifre raccolte negli ultimi anni illustrano bene la sua dimensione internazionale:
La libreria custodisce alcuni cimeli letterari di valore inestimabile. Nel novembre 2022 ha acquistato all'asta a New York un pacchetto di 42 lettere d'amore scritte da Bob Dylan negli anni '50, pagandole oltre 500 mila euro: il fondo è oggi consultabile su appuntamento da studiosi e ricercatori, oltre che esposto in occasioni speciali. Nel 2024, in concomitanza con il 118° anniversario, la famiglia Pedro Pinto ha annunciato la creazione della Fondazione Livraria Lello, oggi attiva al Mosteiro de Leça do Balio a Matosinhos.
Per quanto riguarda il mito di Harry Potter, J.K. Rowling ha vissuto a Porto fra il 1991 e il 1993 lavorando come insegnante di inglese, e per molti anni si è ritenuto che la scala rossa della Lello avesse ispirato la libreria magica della saga. Nel maggio 2020 la stessa scrittrice ha però smentito ufficialmente la voce, dichiarando di non essere mai entrata nella libreria. Il pubblico dei fan continua però a frequentare l'edificio, alimentando un fenomeno turistico che ha fatto della Lello una delle attrazioni più fotografate del Portogallo.
La Libreria Lello e Irmão si trova in pieno centro storico di Porto, a pochi passi dalla Torre dos Clérigos e dall'Università di Porto. La posizione è facilmente raggiungibile a piedi dalla maggior parte dei punti turistici della città, e il sito ufficiale dell'edificio è livrarialello.pt.
I principali mezzi per raggiungere la libreria dal centro di Porto sono:
Gli orari di apertura sono molto regolari: la libreria è aperta tutti i giorni dell'anno, dalle 9:00 alle 19:30, con chiusura solo a Natale e Capodanno. L'ingresso è soggetto a fasce orarie con prenotazione, ed è consigliato presentarsi almeno 10 minuti prima dell'orario indicato sul voucher. Il tempo consigliato di visita è di 30-45 minuti per una visita standard, fino a 1 ora e mezza per chi sceglie l'opzione con guida o prevede l'acquisto di libri.
Per evitare le lunghe code che caratterizzano l'ingresso soprattutto nei weekend e in alta stagione, si consiglia di acquistare i biglietti online con qualche giorno di anticipo, scegliendo la fascia oraria più adatta alle proprie esigenze di viaggio.